XIV gruppo " La Spogliazione " ceto Abbigliamento

Gesù, giunto sul Golgota, viene spogliato dai suoi aguzzini per essere crocifisso. Nel gruppo si vede un Giudeo che, aiutato da due soldati, si accinge a svestire il Redentore, mentre le sue vesti, per divino miracolo, vanno cascando a brandelli lasciandolo seminudo. Perfetta l’anatomia dello sgherro e del Cristo.

Il mistere della “denodazione di Cristo” è opera di Domenico Nolfo, che incaricato dai consoli dei fruttivendoli (apoca di Matteo Rosselli), lo realizzò nel 1777 con la scena “del spoglio di Gesù Cristo pria d’esser alzato in croce con tre giudei e colla sua bara”. L’artista ha manierato l’anatomia dei personaggi, le fogge e le fantasiose divise dei soldati scolpiti con viso altero, permettendo di cogliere quell’attimo di smarrimento e di rassegnazione che si vede nel volto di Gesù (notabile anche in quello di Cristo al Cedron). In seguito alla dismissione avvenuta nel 1788 il mistere fu affidato al ceto dei bottai. Dal 1965 ne curano l'uscita i tessili e abbigliamento che riportarono  agli antichi splendori il gruppo facendo rifare anche alcuni oggetti argentei, tra i quali la croce argentea posta alle spalle dei personaggi realizzata dell'argentiere Antonio Amato di Palermo. Nel 1902 il Mistero fu restaurato da Antonino Giuffrida, è ancora quello originario e partecipa alla Processione dal lontano 1620 quando venne affidato ai fruttivendoli così come la sua "vara" in stile barocco.

Per maggiori approfondimenti sulla maestranza e gruppo visitare il sito ufficiale https://laspogliazione.jimdo.com/