XVII gruppo Sacro " La Deposizione " ceto Sartio e Tappezzieri

 

 

Il corpo di Cristo, deposto dalla Croce, giace inerte ai piedi del tragico legno. Maria Santissima piange inconsolabile il figlio adorato; San Giovanni contempla con infinita tristezza le spoglie mortali del Maestro; Maria Maddalena, disfatta dal dolore, si china verso il Cristo col volto inondato di lacrime.

L’opera scultorea è attribuita ad Antonio Nolfo, ma confusa per molti anni dalla mano di Giuseppe Milanti. L'opera, dopo i bombardamenti del periodo bellico che investirono la Chiesa di San Michele dove erano custoditi i Sacri gruppi, è stata rifatta da Antonio Fodale e Leopoldo Messina nel 1948 e solo nel 1951 fece la sua ricomparsa nella Processione del Venerdì Santo a Trapani. Le uniche parti che rimasero del vecchio gruppo furono la "testa" di Maria, Maddalena e Giovanni e qualche arto dei personaggi raffigurati nel gruppo. È stato uno dei primi gruppi ad essere affidato ad una maestranza quando, nel 1619, il notaio Diego Ximenes stipulò l'affidamento alla categoria dei sarti (ars sutorum) il 3 aprile; (corda 10562 - pag. 430 verso – AST Trapani). Dalla Seconda Guerra Mondiale questa maestranza venne affiancata ai tappezzieri per affrontare al meglio le spese processionali. Grande validità artistica possiedono le aureole che sormontano il capo di S. Giovanni, Maria e Maddalena, realizzate dal grande maestro argentiere Giuseppe Piazza. Il Sacro Gruppo è maggiormente abbellito da un candido lenzuolo che avvolge il corpo inerte del Redentore, fazzoletti tenuti tra le mani delle statue e un drappo bianco sulla croce sono manufatti antichi realizzati subito dopo il periodo post-bellico, interamente a mano dalla Sig.ra Giovanna Romano in Barraco e famiglia.

Per maggiori approfondimenti sulla maestranza e gruppo visitare il sito ufficiale www.ladeposizionemisteri.it